SANSEVERINO SENZA… ENERGIA!

SANSEVERINO SENZA… ENERGIA!

Nel dicembre del 2021, a sei mesi dalle elezioni, i consiglieri comunali dell’allora maggioranza decisero in Consiglio Comunale di modificare la convenzione con la Sanseverino Energia per continuare a sostituire le lampade della rete di illuminazione pubblica.
Apparve subito evidente che la decisione non era consentita dalla legge perché si affidava ad una società totalmente privata lavori pubblici per ben 2.800.000 euro senza una regolare gara.
La “furbata” fu quella di pensare di estendere il vecchio contratto stipulato nel 2014 ben sette anni prima quando la Sanseverino Energia era ancora una società a maggioranza comunale.
Il canone annuale pagato da noi tutti a Sanseverino Energia, con l’estensione del contratto aumentò da 750.000 a 860.000 euro all’anno prolungando la scadenza della convenzione addirittura al 2042.
Una decisione singolare se si considera che nel 2018 la Dis-Amministrazione tentò addirittura di rescindere il contratto con la Sanseverino Energia attraverso un lungo contenzioso.
Avendo cambiato idea, la Dis-Amministrazione decise quindi di servirsi di “quelli di prima”, ma questa volta non per accusarli come è abituata fare per nascondere le proprie incapacità.
Le elezioni erano vicine e avevano la necessità di “dimostrare” ai cittadini di “esistere” dopo quattro anni di chiacchiere e propaganda.
A marzo 2022, a pochi mesi dal voto, la Sanseverino Energia affidò subito il primo lotto dei nuovi lavori (Acigliano e Pandola) in subappalto ad una delle “solite e conosciute” imprese.
Presentammo un esposto all’Autorità Giudiziaria e all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) segnalando l’evidente illegittimità dell’estensione contrattuale, decisa in poco trasparente nell’imminenza delle elezioni.
L’ANAC intervenne e chiese informazioni. La Dis-Amministrazione le fornì solo ad elezioni concluse e vinte nel novembre dello scorso anno. L’ANAC comunicò al Comune che l’affidamento era illegittimo e la Dis-Amministrazione chiese alla Sanseverino Energia di fermare i lavori.
Però continuò a pagare alla società il canone maggiorato che è stato corrisposto fino ad oggi.
E c’è di peggio!
La Dis-Amministrazione si è addirittura schierata contro l’ANAC con un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale affiancando la società privata Sanseverino Energia.
E il Tribunale Amministrativo Regionale di Salerno ha dato ragione all’ANAC!
Ora la Dis-Amministrazione è stata obbligata a decretare la cessazione dell’affidamento.
Nel frattempo, però, la Sanseverino Energia ha incassato il canone maggiorato (quando recupereremo i soldi pagati in più?) e la causa al Tribunale Amministrativo Regionale è costata a noi tutti altri 12.688 euro per le spese legali.
E, grazie alla Dis-Amministrazione dei “migliori”, il nostro Comune è uno dei pochi che fa causa all’ANAC.
Oltre alle inchieste giudiziarie, ai sequestri di cantiere, alle opere pubbliche incompiute ci è toccato anche questo altro grande “onore”: la nostra Città schierata contro l’Autorità Nazionale Anti Corruzione!
Aggiorneremo la Procura della Repubblica e abbiamo già chiesto alla Corte dei Conti di accertare le responsabilità di chi ha causato il danno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share
INVIA
1
CONTATTACI
Ciao 👋
Come possiamo aiutarti?