Iniziano i lavori (primo lotto) di riqualificazione di Corso Diaz.

Iniziano i lavori (primo lotto) di riqualificazione di Corso Diaz.
Il 30 aprile di quest’anno chiedemmo pubblicamente di chiarire alcuni aspetti di quanto si realizzerà perché li riteniamo importanti non solo per i residenti, i proprietari dei negozi e gli operatori commerciali, ma per tutta la Comunità Sanseverinese.
Sul nostro sito web pubblicammo i documenti del progetto che nessuno aveva avuto modo di vedere perché la Dis-Amministrazione non li aveva mai resi noti.
Non abbiamo avuto nessuna risposta ufficiale a parte risibili comunicati di propaganda.
Sono stati installati alcuni cartelloni sui marciapiedi che non chiariscono nulla e che, in modo ridicolo, inizialmente erano rivolti alla strada (per osservarli occorreva scendere dal marciapiede con conseguente pericolo per i pedoni!) e successivamente sono stati “girati” verso l’interno.
Abbiamo saputo di un incontro con i commercianti di venerdì scorso convocato (come sempre accade per evitare atti ufficiali) a mezzo social a due giorni dall’inizio dei lavori.
Gli incontri andavano organizzati con tutti i cittadini, in modo pubblico e ufficiale, prima di elaborare il progetto definitivo dei lavori e non a due giorni dall’inizio dei lavori.
Questo era il modo serio per raccogliere suggerimenti e proposte e per, eventualmente, modificare il progetto prima dell’avvio dei lavori senza prendere in giro nessuno con false promesse.
Le perplessità e le domande alle quali nessuno ha risposto restano.
In base al progetto, i lavori aggiudicati prevedono che le aree laterali pedonali saranno ampliate con l’eliminazione dei marciapiedi e che l’intero Corso Diaz, dall’incrocio con Via Principe di Carignano fino all’incrocio con Via Licinella e Via Rimembranza, sarà trasformato in una corsia transitabile larga tre metri.
Ai lati di questa corsia non sarà più possibile né sostare e né fermarsi.
Questa corsia sarà aperta al traffico veicolare?
Non lo sappiamo!
E se anche sarà consentito agli autoveicoli percorrerla, a che servirebbe ai commercianti e ai residenti visto che non sarà possibile sostare e neppure fermarsi?
Di fronte alle richieste di chiarezza dei commercianti circa il transito dei veicoli e la possibilità di creare zone almeno di fermata, qualche Dis-Amministratore ha affermato che “in corso d’opera” sarà possibile valutare eventuali modifiche.
Questa pseudo soluzione potrebbe diventare “pericolosa” per il Comune.
Le “varianti in corso d’opera” sono consentite quando, nel corso dei lavori, sopraggiungono imprevisti strutturali non previsti dal progetto.
Quando, invece, con le varianti si modifica deliberatamente il progetto andato in gara, le imprese che hanno partecipato e hanno perso, potrebbero agire giudizialmente contro il Comune perché la scelta di variare il progetto è considerata un’alterazione della gara.
Su questo aspetto vigileremo come è nostro dovere.
Ribadiamo quanto abbiamo già espresso mesi fa: ci sarebbe dovuto essere un confronto trasparente e serio con i cittadini e con il Consiglio Comunale (come prevede il nostro Statuto!) prima di decidere di eliminare la sosta dei veicoli anche in considerazione che tra pochi anni i veicoli saranno tutti elettrici e, di conseguenza, non inquinanti.
Impedire la fermata è completamente sbagliato e penalizzante per gli esercizi commerciali e per i residenti oltre per le attività di carico e scarico delle merci.
Come faranno i residenti di Corso Diaz che hanno bisogno di un veicolo per muoversi (persone anziane o non correttamente deambulanti)?
Cosa accadrà in caso di emergenze per le quali è necessario utilizzare ambulanze o veicoli speciali come quelli dei Vigili del Fuoco?
La mancanza di trasparenza e di confronto, quindi, è servita principalmente a “nascondere” la volontà di chiudere definitivamente Corso Diaz al traffico veicolare.
Non si è avuto il coraggio di dirlo apertamente (soprattutto prima della campagna elettorale dello scorso anno!) e si è preferito mantenersi nell’ambiguità per raggiungere lo stesso risultato.
Infatti, percorrere il “nuovo” Corso Diaz in auto senza potersi neppure fermare, serve solo a far finta di mantenerlo aperto ai veicoli perché, inevitabilmente, si arriverà alla chiusura totale dopo aver constatato che è inutile averlo trasformato in una “strada a scorrimento veloce”.
Ancora una volta la Dis-Amministrazione dimostra di non essere adeguata alle esigenze della nostra Città.

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