EMERGENZA RIFIUTI!

Il ciclo dei rifiuti della Campania è in piena emergenza.

Impianti di trattamento stracolmi di rifiuti non smaltiti da oltre un anno, circa sei milioni di tonnellate di rifiuti imballati ancora fermi nei siti di stoccaggio realizzati venti anni fa nonostante le “promesse” di rimuoverli entro il 2018, costi sempre più elevati per i “viaggi” dei rifiuti fuori Regione e all’estero che stanno arricchendo soprattutto le organizzazioni criminali che controllano la maggior parte del sistema “turistico” della monnezza.

E’ il fallimento definitivo del Presidente della Regione e della sua Amministrazione che inizia nuovamente a produrre balle di rifiuti ed è alla ricerca disperata di siti dove stoccarli!

In questo quadro, la nostra Amministrazione comunale, con una discutibile Ordinanza del Sindaco, ha deciso di stoccare i rifiuti indifferenziati della nostra Città che non si riescono più a smaltire nel Centro per l’Ambiente di Costa.

Una scelta pericolosa perché a Costa la Regione è proprietaria di circa 60.000 metri quadri di suolo accanto al depuratore che, in caso di maggiore emergenza, potrebbero essere destinati ad accogliere le balle di rifiuti di altri territori.

La nostra Città, quindi, potrebbe diventare il “mondezzaio” della Provincia di Salerno visto che, sempre grazie all’Amministrazione Regionale e al PD, dovrà accettare anche l’impianto di trattamento di rifiuti organici di Soccorso, a ridosso dei centri abitati di Pandola, Acigliano e del Capoluogo.

Diversi anni fa, il sito di stoccaggio provvisorio per eventuali emergenze limitate alla nostra Città fu allestito, a norma di legge, in una zona isolata di Corticelle, conforme al Piano Urbanistico e situata al confine con Fisciano.

Costò circa 900.000 euro, interamente pagati dallo Stato.

Adesso scopriamo che quest’area è stata venduta dall’Amministrazione Comunale per poche decine di migliaia di euro ad un privato che, legittimamente, si è offerto di acquistarla.

Perché questa scelta che, oltre al danno economico di cui informeremo la Corte dei Conti, ci espone al rischio di diventare un “sito provvisorio di stoccaggio dei rifiuti” come quelli che “provvisoriamente” erano stati allestiti negli anni Novanta e oggi sono ancora stracolmi di “balle”?

Movimento Civico Sanseverinese

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